“Camillo abitava in una città talmente piccola che quasi non c’era spazio per la grande cattedrale. La percorreva un fiume d’argento e una luna timida e bianchissima vegliava il suo sonno”.
Così inizia il libro che racconta la storia di un silenzio, quello di Camillo, un bambino con autismo. Il testo, tradotto dallo spagnolo in italiano e in lingua sarda, è il filo conduttore attraverso il quale si mostrano i comportamenti delle persone colpite da questa sindrome. Camillo è un bambino, un bambino silenzioso. Tutta la sua famiglia cerca disperatamente il motivo di questo silenzio che non si trova ne nella gelosia per il fratellino, ne nella mancanza di un animaletto da compagnia, ne nelle parole o nella malattia… è un silenzio molto profondo che fa di Camillo un bambino diverso, speciale.
Lo scopo primario di questo libro è quello di far conoscere e capire in maniera molto semplice i comportamenti delle persone con autismo in modo da facilitarne l’integrazione sociale. E’ la storia dei durissimi silenzi che vivono gli autistici, il peregrinare delle loro famiglie raccontato anch’esso quasi in silenzio, in appena 600 parole.
Grazie alla collaborazione e all’amicizia dell’Associazione Autismo Burgos, che ha pubblicato l’originale in lingua spagnola, inglese e francese, l’Associazione Diversamente Onlus lo fa conoscere anche in Italia e per la prima volta fa parlare di Autismo in lingua Sarda.