Giugno un mese per l’autismo 2015

Giugno un mese per l’autismo 2015

PROSSIMO APPUNTAMENTO

VENERDI’ 26 GIUGNO 2015

h 17:30

Maria Bernadetta Cabras presenta il suo libro ” ¡Buen Camino! Un passo dietro l’altro verso Santiago a un ritmo speciale” Edito da Narcissus. Modera l’incontro la giornalista Maura Pibiri. Partecipano all’incontro Marco Espa e Pierangelo Cappai.

h 18:30

Insieme con l’autismo

Report dell’omonimo progetto, realizzato nel corso della primavera 2015, finanziato dall’Otto per Mille della Chiesa Valdese e coordinato per conto dell’Associazione Diversamente Onlus.

Dott.ssa Valeria Porcu – Psicopedagogista

Dott.ssa Maria Elena Carboni – Educatrice

Integrazione non significa solamente preparare le persone con autismo a comprendere ed adattarsi ai contesti sociali in cui sono inserite, ma anche predisporre tali contesti ad una adeguata accoglienza delle loro peculiarità, dunque studiare delle dinamiche e delle uscite di gruppo in contesti sociali variegati che agevolino il loro coinvolgimento ed inserimento. Spesso le persone con autismo trovano difficoltà a svolgere attività di svago quali andare in un locale pubblico, fare una gita in campagna o vivere un’esperienza di svago e relax con i coetanei.

SI COMUNICA CHE L’EVENTO PREVISTO PER SABATO 27 E’ RINVIATO AL MESE DI SETTEMBRE UNITAMENTE AL RECUPERO DELL’INTERVENTO DELLA DOTT.SSA SALVAGO.

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Torna il tradizionale appuntamento con “Giugno un mese per l’autismo”, manifestazione creata da Diversamente Onlus per sensibilizzare e informare sul mondo dell’autismo. La prima edizione si è svolta nel 2011.

Giugno un mese per l’autismo

01 – 27 Giugno 2015

A proposito di autismo …

Ciclo di incontri, seminari e altre attività per provare a conoscere il mondo dell’autismo

SEARCH – Sede Espositiva Archivio Storico Comunale – Largo Carlo Felice, 2 – Cagliari

LUNEDI 1 GIUGNO 2015

h 17:00 – Presentazione di AUTISMOVIE 2015, a cura dell’Associazione Diversamente Onlus e dell’Associazione di promozione sociale InMediAzione

h 17:30 – Maurizio Arduino presenta il suo libro “Il bambino che parlava alla luce. Quattro storie di autismo”, edito da Einaudi Stile Libero. Modera l’incontro la giornalista Maura Pibiri.

h 18:30 – Presentazione e proiezione delle opere finaliste di Autismovie2015

 

MARTEDI’ 2 GIUGNO 2015

h 17:00 Gnomo Aspirino presenta il progetto e il docu-corto “Il cassetto dello Gnomo”, di Fabio Clarino.

h 17:45 Proclamazione e premiazione dei cortometraggi vincitori di Autismovie2015

h 18:15 Proiezione del film “The Special Need” di Carlo Zoratti, introdotto dal pedagogista e formatore Marco Pontis.

h 19:30 Breve dibattito su autismo e diritto alla sessualità.

 

VENERDI’ 5 GIUGNO 2015

h 17:30 –PROGETTO FILIPPIDE  Gara Finale della Stagione Sportiva 2015 premiazione degli Atleti – Colle di San Michele – Cagliari

 

SABATO 6 GIUGNO E DOMENICA 7 GIUGNO 2015

Diversamente Onlus, Amici del Cammino di Santu Jacu, Andalecà Onlus e la pagina Fb In Cammino con l’Autismo  organizzano  In Cammino con l’Autismo… Sulle orme di Santu Jacu Cabras 6/7 Giugno 2015.

Passeggiata di due giorni sul cammino di Santu Jacu dedicata alle persone con autismo, alle loro famiglie, ai loro operatori e a tutti coloro che vogliono condividere con loro un tratto di strada.

 

VENERDI’ 12 GIUGNO 2015

h 17:30

Insegnamenti e nuove direzioni per l’intervento dopo oltre dieci anni di attività del Centro per i Disturbi Pervasivi dello Sviluppo dell’Azienda   Ospedaliera Brotzu.

 

Dr. Giuseppe Doneddu, Direttore del Centro per i Disturbi Pervasivi dello Sviluppo, Az. Ospedaliera Brotzu

Dr.ssa Roberta Fadda, Dipartimento di Pedagogia Psicologia, Filosofia, Università degli Studi di Cagliari

 

I significativi avanzamenti nella ricerca scientifica internazionale hanno contribuito a delineare in modo sempre più chiaro le caratteristiche distintive del Disturbo dello Spettro Autistico.

Tuttavia, numerose questioni restano ancora aperte. Ad esempio, in quale misura l’intervento intensivo precoce costituisce un intervento “preventivo”, in grado di contrastare l’insorgenza dei sintomi “core” in età prescolare? Quali caratteristiche individuali possono orientare la scelta dei protocolli di intervento? Quali fattori di rischio richiedono maggiore attenzione? A questi ed ad altri interrogativi il Centro per i Disturbi Pervasivi dello Sviluppo dell’Azienda Ospedaliera Brotzu ha cercato di rispondere nel corso della sua attività, iniziata nel 2003 ma preceduta da anni di esperienze sul territorio.

Nella ferma convinzione che la pratica clinica non possa prescindere dal contributo della ricerca scientifica   e viceversa, l’equipe del Centro per i Disturbi Pervasivi dello Sviluppo ha tratto diversi insegnamenti da oltre dieci anni di appassionata attività, che verranno presentati in questo intervento.

 

SABATO 13 GIUGNO 2015

h 17:30

Maria Grazia Pinna presenta il suo libro ” Antonio allo specchio” Edito da Carlo Delfino Editore. Modera l’incontro la professoressa Isa Sarullo.

 

h 18:30

Nuovi criteri diagnostici secondo il DSM V e l’importanza della diagnosi precoce per il Disturbo dello Spettro Autistico

 

Dott.ssa Azzurra Salvago, Psicologa Psicoterapeuta, Centro Disturbi Pervasivi dello Sviluppo, A.O. Brotzu

 

Con la recente introduzione del DSM V (la quinta edizione del Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali) i sottotipi  dei “Disturbi Pervasivi dello Sviluppo” sono stati riuniti in un’unica categoria denominata “Disturbi dello Spettro Autistico” (ASD – Autism Spectrum Disorder). Questa nuova classificazione è il risultato di numerosi studi condotti a livello internazionale, che hanno dimostrato l’esistenza di numerosi limiti nella precedente classificazione diagnostica. Tra questi, è stato dimostrato come la distinzione in sottotipi diagnostici non fosse coerente nel tempo. Inoltre, le differenze interindividuali dei sottogruppi precedentemente indicati nel DSM-IV si caratterizzano meglio in termini di un continuum, che varia dalla necessità di un livello massimo di supporto ad un livello minimo. Un tale cambiamento sul piano diagnostico è rivoluzionario e presenta non poche sfide per la diagnosi precoce. Oltre alla descrizione dei vantaggi e dei limiti della nuova classificazione diagnostica del DSM-V, verranno illustrati i benefici della diagnosi e dell’intervento precoce rivolto ai bambini con Disturbo dello Spettro Autistico. A tal fine risulta cruciale il raccordo tra specialisti, operatori, insegnanti e genitori, uniti nello sforzo comune di promuovere il miglioramento della qualità di vita delle persone con Disturbo dello Spettro Autistico in tutti i contesti di vita.

 

SABATO 20 GIUGNO 2015

h 17:30

Affettività e sessualità nei disturbi dello spettro autistico

 

Dr. Marco Pontis, Responsabile CTR Nuove Abilità Servizi Educativi e Riabilitativi Integrati, Autore del corso avanzato “Autismo: interventi psicoeducativi e clinici” Centro Studi Erickson.

 

Ancora oggi si parla di sessualità nei disturbi dello spettro autistico solo se e quando essa comincia a divenire un problema. La persona con autismo, nonostante i progressi culturali degli ultimi trent’anni nell’ambito dell’integrazione e dell’inclusione scolastica e sociale, viene purtroppo ancora percepita come un “eterno bambino”, un individuo quasi privo di bisogni e desideri di tipo sessuale.

Corporeità, affettività e sessualità sono aspetti estremamente interconnessi nella vita di qualsiasi individuo e si influenzano vicendevolmente. Se parliamo di educazione affettiva e sessuale oggi, nella scuola e nell’extrascuola, non possiamo che riferirci a percorsi educativi che, rispettando primariamente le caratteristiche e i bisogni dell’individuo nella sua globalità, siano in grado di favorire il pieno sviluppo della sessualità di ciascuno nelle sue dimensioni corporea, affettiva e relazionale. Come le abilità cognitive, comunicative o comportamentali, anche le competenze affettive e sessuali possono essere sistematicamente apprese ma necessitano di un insegnamento esplicito attraverso le metodologie e gli strumenti di comprovata efficacia scientifica (LG 21, ISS 2011).

 

 

h 18:45

L’intervento psicomotorio come buona prassi nella scuola dell’infanzia. Testimonianza di un’esperienza d’integrazione.

Dott.ssa Claudia Costa – Psicomotricista Funzionale, Pedagogista Clinica

 

L’intervento ha l’obiettivo di illustrare un percorso di inclusione scolastica in una scuola dell’infanzia attraverso l’azione educativa della Psicomotricità Funzionale, mediante un tragitto didattico a mediazione corporea. Difatti, la Psicomotricità Funzionale, basandosi sul concetto di trasversalità dell’educazione tramite il movimento, aiuta l’alunno interessato da disturbo pervasivo dello sviluppo ad utilizzare le funzioni integre o alternative e valorizzando sempre più le risorse personali. In tal senso, l’intervento psicomotorio si rivela un contenitore educativo attentamente strutturato, che pone al centro il bambino e non la patologia, promuovendo, al contempo, l’integrazione scolastica.

 

 

VENERDI’ 26 GIUGNO 2015

h 17:30

Maria Bernadetta Cabras presenta il suo libro ” ¡Buen Camino! Un passo dietro l’altro verso Santiago a un ritmo speciale” Edito da Narcissus. Modera l’incontro la giornalista Maura Pibiri. Partecipano all’incontro Marco Espa e Pierangelo Cappai.

 

h 18:30

Insieme con l’autismo

Report dell’omonimo progetto, realizzato nel corso della primavera 2015, finanziato dall’Otto per Mille della Chiesa Valdese e coordinato per conto dell’Associazione Diversamente Onlus.

 

Dott.ssa Valeria Porcu – Psicopedagogista

Dott.ssa Maria Elena Carboni – Educatrice

 

Integrazione non significa solamente preparare le persone con autismo a comprendere ed adattarsi ai contesti sociali in cui sono inserite, ma anche predisporre tali contesti ad una adeguata accoglienza delle loro peculiarità, dunque studiare delle dinamiche e delle uscite di gruppo in contesti sociali variegati che agevolino il loro coinvolgimento ed inserimento. Spesso le persone con autismo trovano difficoltà a svolgere attività di svago quali andare in un locale pubblico, fare una gita in campagna o vivere un’esperienza di svago e relax con i coetanei.

 

SABATO 27 GIUGNO 2015

h 17:30

Autismo e Sport: Il Progetto Filippide.

 

Maestro Andrea Ghiani – Coordinatore del Progetto Filippide Cagliari

Dott.ssa Claudia Costa -Psicomotricista Funzionale, Pedagogista Clinica

Dott. Alessandra Casu – Assistente Sociale

 

Il “Progetto Filippide Nazionale”, affiliato alla Fisdir e riconosciuta dal Comitato Italiano Paralimpico  svolge attività di allenamento e preparazione a competizioni sportive, con soggetti affetti da autismo e sindromi rare ad esso correlate.

L’Asd Progetto Filippide Cagliari e Sud Sardegna, nata nel Dicembre 2014 per volontà dell’Associazione Diversamente Onlus, è attiva a Cagliari, nel Medio Campidano e nel basso Oristanese. Le attività sportive, ricreative e di socializzazione sono fornite a titolo completamente gratuito e garantiscono sempre il rapporto 1:1 Atleta – Operatore. Al momento il Team è composto da 16 Atleti, 9 Operatori Sportivi certificati dal Progetto Filippide Nazionale,  5 Operatori Volontari con attestato di Assistente di Disciplina Fisdir, 1 Tecnico Coordinatore, 1 Volontario Assistente Sociale Coordinatore responsabile dei servizi sociali e 3 componenti del Comitato Direttivo.

 

 

L’INGRESSO PER TUTTI GLI EVENTI E’ GRATUITO.

Registrandosi preventivamente sarà possibile ottenere Attestato di Partecipazione cumulativo o relativo ai singoli eventi.

 

Scarica il programma completo dell’edizione 2015: Giugno un mese per l’Autismo – 2015 – Programma Completo

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